Aumento del Seno con le Protesi e senza Chirurgia

Si chiama Mastoplastica Additiva, ed è l’operazione chirurgica per aumentare il seno tramite l’innesto di protesi mammarie in silicone o soluzione salina. E’ uno degli interventi di medicina estetica più realizzato al mondo insieme al lifting del viso e alla liposuzione tumescente.
Non solo però aumento del seno, con il bisturi si può anche effettuare un riposizionamento delle mammelle che si sono abbassate col in tempo e risolvere una situazione di ptosi, asimmetria, mammaria oppure per ricostruire il seno dopo una mastectomia. L’intervento è definitivo, la paziente può raggiungere anche incrementi di 3 o 4 taglie del seno ed è considerata una pratica chirurgica piuttosto sicura.
Aumentare il seno con le Protesi
ci sono due tipi di protesi:
- in silicone
- con soluzione salina
Le protesi con soluzione salina sono realizzate con gusci di silicone riempito proprio con acqua salata sterile (soluzione fisiologica). Le altre invece sono sono fatte in silicone riempito con un gel di plastica siliconea. Scegliere tra le due è compito della paziente che deciderà insieme al chirurgo su quale si adatta meglio alle proprie esigenze.
Ci sono alcune protesi saline che vengono “infilate” vuote sotto il muscolo pettorale. Successivamente il chirurgo le “riempie” di soluzione tramite aghi finissimi per dare loro la forma definitiva. Tutto ciò con l’obiettivo di rendere più piccole le incisioni per l’innesto. Dalla metà degli anni 1990 in poi invece è stata commercializzata la quinta generazione di protesi mammarie in silicone protesi costituite da un gel semi-solido che elimina lo più le fuoriuscite di sostanza.
La procedura Chirurgica
Un’operazione di mastoplastica additiva può essere effettuata per questi scopi o finalità:
- ricostruzione primaria del seno: sostituzione di tessuti del seno danneggiati da traumi ( contrattura capsulare ) oppure dovuti a malattia ( tumore al seno ) oppure per scarso sviluppo anatomico ( deformità della mammella tuberosa );
- correzione di una precedente operazione: sistemazione di protesi o rimozione delle stesse dopo un vecchio intervento chirurgico;
- aumento del seno ai fini estetici
Dopo un attento colloquio con il medico chirurgo, se si decide di procedere ci sono una serie di analisi pre operatorie da effettuare. Del sangue, delle urine, lastre al torace, elettrocardiogramma. Il tutto è utile sia per l’anestesia che per l’intervento chirurgico in se’ stesso.
L’incisione chirurgica per l’innesto delle protesi può avvenire:
- Sottomammaria: si effettua con il bisturi sotto l’attaccatura della mammella. E ‘la tecnica chirurgica preferita per collocare le protesi al gel di silicone, perché meglio espone il tessuto del seno, ovvero il muscolo pettorale grande.
- Periareolare: un’incisione viene effettuata lungo la circonferenza dell’ areola del capezzolo. Questa procedura viene effettuata quando è richiesto per una mastopessi (lifting del seno) . Le Protesi in gel di silicone possono essere difficili da collocare per “questa strada” a causa della breve taglio (appena cinque centimetri) effettuato dal chirurgo. Esteticamente le cicatrici sono meno visibili rispetto a quelle sotto mmmarie.
- Incisione transascellare: viene effettuato il taglio nell’ascella per poi posizionare la protesi sul petto. Questa soluzione non presenta cicatrici sul seno, ma ovviamente nel cavo ascellare sì.
- Incisione transombelicare: viene fatta lungo il perimetro dell’ ombelico per arrivare poi verso il busto.
La protesi viene così innestata dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo grande pettorale . Per diminuire i casi di rottura della capsula si sono sperimentate negli anni varieoperazioni come quella dell’incisione del muscolo obliquo esterno
L’operazione chirurgica dura circa un’ora. La paziente può tornare a casa in giornata, non è previsto, salve rari casi il ricovero. Il seno sarà fasciato con una benda contenitiva per una settimana. Si può tornare alle normali attività dopo questo periodo di tempo, mentre per attività fisiche il tempo richiesto è di 1 mese.
Rischi della Mastoplastica
- formazione di ematomi e lividi: dopo l’operazione , anche a distanza di giorni, può formarsi un lividi dovuto al sanguinamento. Solitamente tende a scomparire dopo pochi giorni.
- sieroma: formazione di liquidi nella zona dell’ operazione. Anche in questo caso tende a rassorbirsi in maniera spontanea, in caso contrario bisogna assumere antibiotici per evitare infezioni.
- necrosi cutanea: rigetto della protesi e morte dei tessuti
- infezioni: possono avvenire per scarsa igiene nella sala operatoria o rigetto della protesi. SI percepisce forte dolore e spesso c’è bisogno di un nuovo intervento chirurgico.
- contrattura capsulare: le protesi vengono circondate da una capsula detta periprotesica che, andando a spingere in maniera ossessiva il corpo protesico, ne causa l’indurimento a vari gradi in casi più gravi, provoca anche la deformazione delle mammelle. Il chirurgo interviene effettuando un massaggio sulla mammelle, in rari casi c’è bisogno dell’ intervento chirurgico.
- spostamento o rotazione delle protesi mammarie: c’è bisogno di un nuovo intervento per il riposizionamento.
- Perdita di sensibilità del capezzolo: si risolve dopo qualche settimana dall’ intervento, non è esclusa però una minima perdita definitiva.
Prezzi
un intervento di mastoplastica additiva ha un costo compreso tra 5000 e 10000 euro. Mediamente si spendono 6 mila euro. Il prezzo è influenzato dal tipo di protesi scelta, dalla grandezza della stessa e dalla professionalità del chirurgo nonchè dalla città in cui opera. Un intervento a Milano avrà un costo differente rispetto a Palermo o Napoli. Alcune pazienti per risparmiare vanno all’ estero, in Tunisia, Marocco oppure ad est in Ungheria o Serbia.
PROVA PUSH UP BRA PER AUMENTARE IL VOLUME DI UNA TAGLIA E TONIFICARE IL SENO
Creme
sul mercato ci sono creme che contribuiscono ad aumentare il volume del seno, non aspettatevi miracoli , lo tonificano e lo rendono turgido, ad esempio c’è SENUP CREMA in offerta a base di prodotti naturali .
Aumento seno senza protesi con il proprio Grasso
una nuova tecnica di mastoplastica additiva per aumentare il seno senza protesi , non prevede l’innesto di corpi estranei. L’aumento del seno avviene tramite il proprio adipe, si chiama lipofilling. Viene prelevato tramite liposuzione da zone in cui è presente in quantità, ad esempio cosce e addome. Una volta prelevato e lavorato dalle impurità viene reimmesso tramite aghi sottili nelle mammelle.
Il seno acquista tono e volume in maniera naturale. Lo svantaggio di questa tecnica è che può essere realizzata sono da donne che presentano grasso in eccesso. Non è garantito però l’effetto definitivo e di lunga durata perchè il grasso potrebbe essere assorbito in maniera naturale dal corpo.
Aumento seno in maniera Naturale
Lasciando da parte pillole miracolose ed ormoni estrogeni o fitoestrogeni (sull’efficacia di tali pillole leggente lo studio di wikipedia inglese), non ci sono molte altre soluzioni alla chirurgia. L’unica possibile variazione che non prevede l’utilizzo di protesi è quella relativa alle iniezioni di acido ialuronico per aumentare il volume della mammella. Si utilizza un prodotto chiamato Macrolane che aumenta il volume. Lo svantaggio è che l’effetto non è definitivo ma dura circa 6 mesi e che non si possono ottenere aumenti superiori ad una taglia di seno. Da una seconda alla terza è l’ideale.
Si può aumentare il seno in maniera naturale, o meglio tonificarlo con getti di acqua fredda direttamente sulle mammelle perchè il freddo stringe i capillare, e con creme tonificanti.