oculistica Archives - Salute News https://www.salutenews.eu/category/oculistica/ blog dedicato al mondo della salute e medicina Thu, 24 Sep 2020 15:10:28 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.6.2 I Rimedi Naturali per l’Orzaiolo e Calazio https://www.salutenews.eu/rimedi-naturali-orzaiolo-calazio/ Thu, 20 Dec 2018 08:02:45 +0000 http://salutenews.eu/?p=182 L’orzaiolo è un’infezione acuta di una ghiandola che produce sebo che sta alla base di una ciglia, esternamente. E’ molto fastidioso, può ripresentarsi più volte ma può essere curata anche con rimedi naturali. L’orzaiolo...

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rimedi-orzaioloL’orzaiolo è un’infezione acuta di una ghiandola che produce sebo che sta alla base di una ciglia, esternamente. E’ molto fastidioso, può ripresentarsi più volte ma può essere curata anche con rimedi naturali.

L’orzaiolo è caratterizzato da un esordio acuto e solitamente di breve durata (7-10 giorni senza trattamento) e rispetto ad un calazio, che è cronico e si risolve solo con un intervento, passa da solo.

A causarla è spesso un batterio lo Stafilococco. All’ inizio si crea una piccola area in rilievo, infiammata e che crea dolore, sul bordo delle ciglia, poi si forma una punta bianca o gialla. L’evoluzione normale è l’apertura dell’ orzaiolo, con la fuoriuscita di pus seguita dalla cicatrizzazione. La presenza dell’ orzaiolo diventa più fastidiosa se si forma una piccola cisti, se c’è n’è più di uno allo stesso tempo oppure se si presenta periodicamente.

Perchè viene l’orzaiolo?

Possiamo essere stati infetti se abbiamo usato asciugamani con cui si erano sfregati persone che avevano il batterio, oppure possono essere attivati a causa di una cattiva nutrizione , poco sonno , mancanza di igiene, sfregamento eccessivo degli occhi.

Per eliminare l’orzaiolo si possono fare impacchi all’ occhio usando tamponi o dischetti struccanti con componenti naturali, cerchiamo di non utilizzare il cotone. E’ necessario preparare gli infusi che devono essere filtrati con cura e applicati freddi. Il rimedio va preparato con 10 grammi di fiori freschi di sambuco dal lasciare per mezz’ora in acqua bollente.

Dopo aver filtrato e fatto raffreddare l’infuso si possono fare impacchi 2-3 volte al giorno. Sempre per attenuare il fastidio si possono fare impacchi con foglie fresche di basilico che vanno prima pestate e poi messe all’ interno di una garza.

Rimedi Naturali per Togliere l’Orzaiolo

Quando compaiono più orzaioli o se il disturbo si ripresenta con una certa frequenza, non è sufficiente agire localmente. In questi casi è utile la tintura madre di bardana (Arctium lappa). Per 10 giorni vanno prese 30 gocce in due dita d’acqua prima di colazione e prima di cena. Questa erba ha un effetto depurativo e antiinfiammatorio . Inoltre svolge una leggera azione antibatterica. Anche il macerato glicerico di platano (Platanus orientalis) ha effetto antinfiammatorio sulla pelle: prenderne 30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua al mattino e alla sera.

Se l’orzaiolo si presenta spesso cosa fare? Bisogna rinforzare le difese prevenendolo. Prima di colazione e non oltre le 10 del mattino, bere 40 gocce (20 per i bimbi) di macerato glicerico di ribes nero (Ribes Nigrum) in due dita d’acqua per 20 giorni al mese per 3 mesi, aiuta a combattere l’infiammazione, ma contribuisce anche a prevenire il problema stimolando le difese naturali. Un altro rimedio utile per prevenire è il macerato glicerico di olmo (Ulmus campestris).

I Farmaci per l’orzaiolo

Un oftalmologo può iniettare uno steroide nella lesione, spesso per una risoluzione più rapida. Tuttavia, questo comporta un piccolo rischio di sanguinamento / lividi , depigmentazione / assottigliamento della pelle, cicatrice, dolore e, in casi molto rari, perdita della vista .

Infine, il calazio può essere inciso e drenato. Questo è il metodo più invasivo ed è riservato come ultima risorsa dalla maggior parte degli oculisti. La palpebra è anestetizzata e una pinza viene posizionata attorno al calazio. La palpebra viene estroflatta e la ghiandola di Meibomio viene incisa dalla superficie posteriore della palpebra, evitando di tagliare la pelle sulla superficie anteriore. Il sebo ceroso viene estratto dalla ghiandola con un curette speciale. Questo smontaggio del contenuto della ghiandola può essere sufficiente a ridurre il calazio; tuttavia, esiste il rischio che il calazio possa ripresentarsi, in particolare se la causa sottostante non viene affrontata.

Se l’orzaiolo appare infetto, possono essere necessari antibiotici orali come ERITROMICINA, TOBRAMICINAMOXIFLOXACINA. Si può formare un ascesso nella palpebra.

Differenza tra orzaiolo e calazio

sono molto simili, sono le cause che differiscono nella loro formazione..Un calazio è infiammato ma non infetto. Un orzaiolo è solitamente causato da un’infezione da stafilococco.  L’orzaiolo si presenta a causa di infiammazione e dall’ostruzione di un follicolo ciliare della ghiandola di Zeiss o di Moll, mentre il calazio si forma a seguito di un’ostruzione di sebo della ghiandola di Meibomio.

calazio

Un orzaiolo di solito si alza vicino al bordo di una delle palpebre ed è una protuberanza rossa e dolorante, se sale sotto la palpebra o al suo interno, è considerato un orzaiolo interno.

Con l’orzaiolo a volte la persona soffre anche di blefarite (infiammazione dei bordi delle palpebre). Alcune persone possono avere uno o due orzaioli nella vita, ma altre persone li sviluppano ripetutamente. Raramente, un orzaiolo si sviluppa in una delle ghiandole più profonde della palpebra (orzaiolo interno).

Rimedi calazio

La maggior parte dei calazi scompare senza trattamento entro 2-8 settimane con impacchi caldi (ad esempio camomilla). Se gli impacchi caldi vengono applicati più volte al giorno (ad esempio, da 5 a 10 minuti da 2 a 3 volte al giorno), il calazio potrebbe scomparire prima. Se i calazi rimangono dopo questo periodo o se causano cambiamenti della vista, un medico può drenarle o iniettarle un corticosteroide. Poiché il calazio non è causato da un’infezione, gli antibiotici di solito non sono efficaci.

 

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Come usare gli Antistaminici per l’Allergia al Polline https://www.salutenews.eu/come-usare-gli-antistaminici-per-lallergia-al-polline/ Thu, 03 Apr 2014 09:00:39 +0000 http://salutenews.eu/?p=17 Con l’arrivo della primavera iniziano le prime allergie. Si tratta dei famigerati pollini che scatenano congestione al naso, lacrimazione eccessiva, starnuti ai soggetti allergici. Il metodo più efficace per contrastare questi sintomi è legato all’assunzione di...

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allergia pollineCon l’arrivo della primavera iniziano le prime allergie. Si tratta dei famigerati pollini che scatenano congestione al naso, lacrimazione eccessiva, starnuti ai soggetti allergici. Il metodo più efficace per contrastare questi sintomi è legato all’assunzione di antistaminici. Non vanno presi in maniera leggera, è sempre meglio infatti consultare il proprio medico prima dell’ assunzione. Gli antistaminici si distinguono in due categorie,a seconda della loro “vecchiaia”.

Quelli cosiddetti di prima generazione (come Tinset o Fenistil) non sono più la prima scelta, perché possono
causare effetti collaterali pesanti, soprattutto nei bambini e negli anziani.

Le nuove molecole antistaminiche sono più “selettive”, cioè permettono di bloccare la reazione allergica senza
dare effetti indesiderati gravi. La sonnolenza c’è, ma risulta meno marcata rispetto agli antistaminici più vecchi.
Inoltre agiscono più in fretta, la loro efficacia dura di più nel tempo e in genere ne basta una sola compressa
al giorno.

I farmaci antistaminici di seconda generazione attualmente in commercio hanno un profilo rischiobeneficio
nel complesso positivo, anche se non sono privi di rischi. Oltre alla sonnolenza, infatti possono
causare tachicardia, mal di testa, nausea e diarrea. Due di questi farmaci, per esempio, sono stati ritirati dal commercio negli anni ‘90 proprio per i rischi cardiaci.

Per combattere i sintomi della rinite allergica tutti questi farmaci sono validi. Ma nella classe dei più recenti, consigliamo la cetirizina e la loratadina, che sono anche tra i più convenienti, grazie alla presenza degli equivalenti.
Periodicamente escono nuovi antistaminici che vantano caratteristiche migliori. In realtà questi nuovi farmaci non
portano con sè alcun valore aggiunto rispetto a quelli già presenti. Semplicemente costano molto di più.

Gli antistaminici da banco sono molto pubblicizzati nel periodo delle pollinosi ma non sono consigliabili, perché
sono meno efficaci di quelli prescrivibili. In caso di allergia è sempre necessario rivolgersi al medico e avere
una diagnosi chiara.

In caso di problemi agli occhi, come prurito, secchezza, rossore o lacrimazione, è molto difficile avere la
certezza che si tratti di un problema di tipo allergico, soprattutto se non c’è una diagnosi certa. Il rischio è
quello di utilizzare un collirio antistaminico in modo inappropriato. Quelli in libera vendita poi, in caso di vera
allergia, sono meno efficaci di quelli prescrivibili, perché contengono una minor concentrazione di principio attivo
insieme a un decongestionante.Sono controindicati nei bambini sotto i 12 anni.

Se stai prendendo un antistaminico non bere alcolici o succo di pompelmo. Fai attenzione alle interazioni con altri farmaci (antibiotici,antifungini, sedativi…). Ricordati che possono dare sonnolenza e intorpidimento. Non usarli nei bambini senza aver prima chiesto il parere del pediatra. Cautela negli anziani: gli effetti indesiderati possono essere più forti.

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Cosa fare quando l’occhio Lacrima in Continuazione https://www.salutenews.eu/cosa-fare-quando-locchio-lacrima-in-continuazione/ Tue, 01 Apr 2014 17:21:34 +0000 http://salutenews.eu/?p=4 La lacrimazione continua degli occhi può dipendere da una serie di fattori, spesso concatenati tra di loro. Le cause, ad esempio, possono riesiedere nella polvere dell’aria o dal fumo del tabacco  che contengono particelle che,...

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La lacrimazione continua degli occhi può dipendere da una serie di fattori, spesso concatenati tra di loro. Le cause, ad esempio, possono riesiedere nella polvere dell’aria o dal fumo del tabacco  che contengono particelle che, entrando in contatto con l’occhio, lo irritano e fanno sì che si scateni la lacrimazione, proprio come reazione di difesa, per rimuovere e allontanare queste sostanze tossiche.congiuntivite

Addirittura un semplice raffreddore o uno sbadiglio possono far lacrimare l’occhio. Si verifica anche nelle persone che respirano male durante la notte (a causa di apnee notturne, obesità, malattie polmonari) e si alzano dal letto con gli occhi umidi, oppure, a fine giornata, dopo aver sforzato a lungo la vista (usando il computer, guardando la televisione, leggendo…) o a causa del riscaldamento domestico. Però una lacrimazione continua, che dura per vari giorni o che si presenta con altri sintomi, può avvisare di molte cose, per esempio di una infezione nascosta.

Se notate sensazione di sabbia negli occhi, dolore, pizzicore o visione confusa, la lacrimazione potrebbe indicare secchezza oculare. È la causa più frequente di lacrimazione e viene detta “sindrome dell’occhio secco”. In questa malattia l’occhio che non viene sufficientemente protetto dalle lacrime, si irrita e per compensare stimola la lacrimazione ma i sintomi possono persistere per la qualità insoddisfacente delle lacrime prodotte.

Quando le palpebre si arrossano c compare bruciore. Assommare questi sintomi a quelli precedenti può avvisare di una infiammazione a carico della congiuntiva (congiuntivite) o del bordo della palpebra (blefarite). L’origine di entrambe le infezioni può risiedere in una forma di allergia.

Se hai secrezioni dal naso e mal di testa, la cosa più probabile è che la lacrimazione si debba a un’emicrania incipiente. Questa colpisce solo un lato della testa e si può ripercuotere sull’occhio (facendo sì che lacrimi) e sulla narice dello stesso lato, che inizia quindi a secernere del muco.

La lacrimazione eccessiva può essere spesso causata da un’ostruzione del condotto naso-lacrimale. Questo fenomeno viene detto epifora. Le lacrime si raccolgono in un angolo dell’occhio, dove trova inizio la loro via di escrezione. Ciò comporta una lacrimazione continua e fastidiosa e che  rappresenta un disturbo più frequente di quanto si creda.

La lacrimazione è fastidiosa e genera insofferenza e malessere soprattutto nelle persone impegnate in attività lavorative di concentrazione. Colpisce le ghiandole lacrimali. Soffrire di infezioni oculari in modo ripetuto può provocare l’ostruzione del dotto lacrimale. La malattia infiammatoria più frequente del canale naso-lacrimale è delta dacriocistite. Può manifestarsi improvvisamente o in forma cronica sin dall’inizio. Mentre la dacriocistite cronica può implicare solamente una lacrimazione continua, la forma acuia può dare sia lacrimazione sia secrezione purulenta con infiammazione, dolore e rigonfia memo nell’area del sacco lacrimale. Se in genere avverti dolore oculare, consulta subito il tuo medico.

Cosa Fare

possiamo subito intervenire con Thealoz per occhi secchi che dovrebbe risolvere la situazione, altrimenti c’è bisogno di un antibiotico che può risolvere questa infiammazione ed evitare problemi in seguito.  Se l’origine di tutto è nelle palpebre. Dna malformazione delle palpebre o una deviazione del setto nasale possono provocare tale ostruzione. Accade lo stesso quando le ciglia, a causa di una malformazione, crescono verso l’interno delle palpebre (trichiasi).

In qualche occasione la comparsa di un tumore nel dotto lacrimale o un’ulcera (una piccola ferita) nella congiuntiva possono essere all’origine di questo blocco delle lacrime.

LE TERAPIE CHIRURGICHE
In alcune situazioni il canale lacrimale può andare incontro nel tempo a un processo di progressivo restringimento sino alla occlusione completa. Quando il canale è ostruito e non si sono raggiunti risultati concreti con altre tecniche è necessario procedere a un intervento chirurgico che consiste nel deviare il flusso delle lacrime attraverso un’apertura artificiale per ricostruire una nuova via di deflusso.

Oggi questo intervento si compie in endoscopia attraverso il naso. Tale tecnica tende sempre più a soppiantare la via esterna attraverso il viso e ottiene prat icamen-te lo stesso tasso di successo definitivo, ma permette, inoltre, una guarigione rapida grazie a un controllo visivo permanente con un’assenza pressoché totale di sanguina mento e soprattutto senza cicatrice cutanea.

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