Curve di crescita: il peso e l’altezza sono nella norma?

Una delle tante preoccupazioni dei genitori è riferita alla crescita del bambino, infatti, sono molte le mamme che controllano meticolosamente l’aumento di peso ed altezza del proprio figlio. Durante le visite che vengono effettuate periodicamente dal pediatra del bambino, uno dei tanti parametri controllati è il peso. Insieme all’altezza, è il parametro utile a stabilire se il bambino stia seguendo un’alimentazione corretta che all’inizio è basata solo sul latte materno o artificiale.
La pediatra stabilisce che il peso e/o l’altezza del bambino sia adeguato rispetto alla sua età, confrontando il dato con le cosiddette curve di crescita.
Cosa sono:
Credete di possedere tutte le informazioni su parto e gravidanza? Il concetto di curve di crescita si è sviluppato negli anni settanta e veniva utilizzato principalmente per i bambini che avevano da zero mesi a tre anni ed erano allattati con latte in polvere.
Con il passare degli anni, in conseguenza all’aumento dei neonati allattati al seno, i parametri delle curve di crescita sono stati modificati e adattati alle diverse situazioni. E’ importante sapere che generalmente un bambino allattato al seno materno, nei prima quattro mesi di vita, ha una crescita superiore rispetto a chi prende invece il latte artificiale.
I parametri delle curve di crescita variano in base: al sesso del bambino, all’età, all’altezza, al tipo di allattamento ecc. Le curve di crescita sono espresse in centili. Durante una visita pediatrica, in cui il medico si dedicherà al bilancio di salute del vostro bambino, misurerà la sua altezza, la circonferenza del cranio e infine il peso. Per stabilire se la crescita del vostro bambino è costante e adeguata alla sua età, utilizzerà questa unità di misura.
L’Oms ha stabilito le curve ufficiali. Queste sono quelle da 0 a 6 mesi, queste quelle da 0 a 2 anni, queste da 2 a 5 anni.
Fattori che incidono sull’andamento delle curve:
ci sono diversi fattori, ad esempio: il peso che il bambino aveva alla nascita, la sua salute generale, la presenza di eventuali malattie genetiche, la settimana gestazionale nella quale il bambino è nato, l’altezza dei propri genitori, la loro corporatura ecc.
Nel caso in cui due genitori non sono molto alti, è abbastanza normale che il proprio bambino sia più basso rispetto ad uno che ha i genitori più alti. Inoltre la crescita di un bambino può dipendere anche dalle condizioni ambientali in cui vive, dalle cure affettive che riceve ecc. Per cui i genitori non dovrebbero analizzare in modo troppo oggettivo il risultato percentile delle curve di crescita, ma chiedere un parere al pediatra di fiducia in merito ad eventuali preoccupazioni.